Abstract

USSOF propone un overlay minimale di rappresentazioni state-space per osservare lo stesso fenomeno in domini diversi. Allineando variabili di stato si rendono visibili dinamiche nascoste che emergono solo quando i linguaggi di sistema vengono intrecciati.

Nucleo teorico

L'overlay si fonda su corridoi canonici (rischio, resilienza, capacità) e vincoli di equità. La grammatica resta leggera: matching superficiale, allineamenti affini e tag di interpretabilità mantengono il modello spiegabile.

Casi applicativi

Financial markets, sistemi artistici ed ecosistemi di calcolatori web diventano esempi di come una perturbazione in un dominio (un shock di prezzo) si riflette su segnali condivisi in altri domini (produzione creativa, carico dei calcolatori).